Abbiamo avuto il piacere di assistere recentemente ad un incontro di Prati-care a Torino.  Sentire le storie delle persone e i fatti raccontati dalla viva voce della presidente dell’associazione, dottoressa AnnaMaria Fantauzzi è stato per noi una folgorazione. Le sue parole hanno marchiato per sempre il nostro cuore. Questo ci ha fatto decidere di sostenere e divulgare con forza il loro operato.

Prati-care è una ONLUS, costituita soprattutto da studenti universitari e liceali con volontari generici anche in pensione, che provvede al sostentamento primario di persone, famiglie, orfani in condizioni poco abbienti, dal punto di vista alimentare, educativo e sanitario.

In particolare si occupa, in ambito nazionale, specificatamente a Torino, di aiutare quotidianamente famiglie in difficoltà nel recupero di avanzi alimentari in buono stato, vestiario e materiale scolastico che viene distribuito ogni giorno, in base ai singoli bisogni.

Nello specifico, in ambito internazionale, sostiene le missioni in Kenya e in Senegal, presso strutture sanitarie e/o adibite all’accoglienza e al sostentamento di bambini orfani malati, in attività di etnonursing, aiuti sanitari ed economici per l’adozione in ambito scolastico ed educativo.

1) Torino: aiutare alcune famiglie italiane e straniere, con bambini, per il pagamento dell’affitto e delle spese (bollette di luce, gas), al fine di evitare la sottrazione dei minori, lo sfratto e condizioni abitative poco agiate. Si tratta soprattutto di persone che hanno perso o non trovano lavoro o che, disabili, vivono con un minimo di sostegno economico insufficiente a soddisfare i bisogni di tutti i componenti della famiglia.

2) Kenya (due missioni: orfanotrofio CEDIC presso Nanyuki; comunità “Ndugu Zangu”, Oldonyro e più recentemente in collaborazione con la Caritas di Nyeri):

Adozione/educazione a distanza perché alcuni bambini orfani possano accedere alla Secondary School, aiuti economici per l’acquisto di derrate alimentari, vestiario e materiale scolastico per i bambini di tutta la comunità, aiuti economici per cure ed operazioni chirurgiche, effettuate anche al di fuori del territorio kenyota, lì dove necessario (alcuni bambini cardiopatici di “Ndugu Zangu” affrontano il viaggio aereo per essere operati in Sudan da Emergency). Lavoro sanitario e socio_educativo nell’ospedale della Consolata e nel carcere di Nyeri, per la riabilitazione sociale dei detenuti.

3) Senegal (in collaborazione con la regione di Sédhiou, Casamance)

3a) Sostegno per l’acquisto di una moto coltivatrice per aiutare le donne che si recano nelle risaie con utensili elementari (zappe, piccole falci), tutti i giorni, dalle 4h alle 18h, per raccogliere il riso che serve per il sostentamento di tutta la famiglia (si stimano necessari 1913700 franchi CFA);in corso un progetto agricolo per la coltivazione di altri prodotti e il sostentamento locale. Sostegno per la costruzione di una Garderie –asilo soprattutto per bambini orfani e poveri della zona- nel piccolo paese di BONA ( si stimano necessari 1093650 Franchi CFA). Sostegno per la costruzione di un sistema idrico che permetta di fornire tutte le abitazioni-capanne di acqua potabile. Aiuto per l’acquisto e l’invio (tramite volontari che si recano sul posto a lavorare soprattutto presso i “postes de santé” presenti nella regione) di farmaci, materiale scolastico e vestiario. In Casamance, i volontari di Praticare sono presenti in più villaggie offrendo cure sanitarie gratuite con formazione per bimbi con disturbi di apprendimento. Alla Regione nel 2016 Praticare ha donato la prima ambulanza che serve tutti i piccoli villaggi

3b) Nella zona urbana, a circa 40 km da Dakar, Praticare è presente a Mbour e Fatick. A mbour collabora con la POUPONNIERE ‘Vivre ensemble’, per il sostegno e la cura di circa 130 bimbi orfani, neonati e infanti e con il centro dei talibe, per la cura dei bimbi di strada sia a livello sanitario che educativo: infatti Praticare ha costruito la scuola adiacente all’ linfermieria e le docce dove i bimbi posso essere lavati e cambiati tre volte a settimana. Stesso lavoro con i talibe  è svolto a Fatick, piccolo villaggio di poco distante da mbour, dove praticare ha fondato un poste des soins per tutti i bimbi di strada e corsi di vacanze soprattutto per chi non accede regolarmente all’istruzione.

4) In Sicilia lavoriamo con e nei centri di accoglienza per rifugiati politici e richiedenti asilo, con attività ludico ricreative, assistenza psicologica e formazione di base. Si interagisce con gli ospiti soprattutto per far rielaborare il trauma del processo migratorio e per permettere nuovi percorsi di integrazione con e nella società italiana.

Ogni anno partono con Prati-care più di cento volontari per le diverse missioni e ogni giorno a Torino un gruppo di volontari è  all’opera per i bisogni dei più poveri.

Come aiutare Prati-care

Le loro richieste:
  • Aiuti materiali (cancelleria, vestiario e scarpe in buone condizioni, cibo ben confezionato e a lunga conservazione) ma soprattutto farmaci da portare in Africa. Per ogni informazione, anche per chi volesse partire in missione, rivolgersi all’indirizzo : PRATI-CARE c/o Annamaria Fantauzzi, via THONON 6, 10126 Torino, prati-care@virgilio.it oppure annfantauzzi@tiscali.it oppure +39 338 670 2284
  • Aiuti economici tramite offerta in denaro contante (se raggiungibile personalmente) oppure tramite bonifico bancario (IBAN IT32 V033 5901 6001 0000 0076 859), specificando sempre la causale o progetto desiderato. Le donazioni sono detraibili dalle imposte sui redditi.

Grazie per quanto farete e quanto ancora potremo insieme aiutare ad aiutare.
Restiamo a disposizione per ogni evenienza e informazione.

Notizie sul consiglio direttivo e sulla presidenza:

  • Presidente: Annamaria Fantauzzi
  • Vicepresidenza e comunicazione: Elena Lancianese
  • Tesoreria: Paolo Fantauzzi
  • Segreteria e approvvigionamenti: Bruna Merlo
  • Social media e grafica: Fabrizia Corsi
  • Attività giovanili, socioassistenziali e formazione: Eleonora Luino, Elena Tommasoni, Camilla Marucchi

 

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